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Speaker radiofonici: un mestiere che non si improvvisa

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Talento, studio e impegno i segreti per affermarsi in questo campo

Per definirsi realmente speaker serve studio, impegno e apprendimento delle giuste tecniche. E Radio Infinity conta proprio su speaker radiofonici professionisti. La differenza tra chi improvvisa questo mestiere e chi invece conosce “le regole del gioco” si nota. Per diventare speaker servono anni di studio utili ad acquisire le giuste competenze.

La formazione è da sempre un aspetto che deve essere curato nel dettaglio, che sottolinea l’importanza dell’assimilazione teorica e dell’approccio pratico nello studio professionale di ogni disciplina. Per diventare un bravo speaker è necessario innanzitutto una naturale predisposizione: elementi come la versatilità, l’humor, l’improvvisazione, fanno la differenza. Al giorno d’oggi gli speaker abbondano, per cui è fondamentale mantenere un certo livello di qualità. Caratteristiche che passano anche attraverso lo studio, tanto che respirazione diaframmatica, dizione, improvvisazione, rudimenti sul software di automazione, sono solo alcuni dei moduli teorici da trattare con serietà e impegno. E poi arriva il momento di mettere in pratica ciò che la teoria ci spiega. Quindi stage e dirette radiofoniche, incontri con professionisti del settore, conduzione ed intrattenimento, lavoro di redazione, oroscopo e radio giornale, non fanno altro che mettere alla prova l’apprendista speaker.

Il resto lo fa il talento: chi ne ha, può affermarsi in questo campo molto prima del tempo che solitamente è necessario.

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