{"id":6412,"date":"2017-05-11T11:45:29","date_gmt":"2017-05-11T09:45:29","guid":{"rendered":"http:\/\/starklin.com\/?p=6412"},"modified":"2018-06-26T12:27:06","modified_gmt":"2018-06-26T10:27:06","slug":"gli-affari-a-suon-di-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/2017\/05\/11\/gli-affari-a-suon-di-musica\/","title":{"rendered":"Gli affari a suon di musica"},"content":{"rendered":"<section class=\"l-section wpb_row height_medium\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row via_flex valign_top type_default stacking_default\"><div class=\"vc_col-sm-12 wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"wpb_text_column\"><div class=\"wpb_wrapper\"><p><em>Guida alla giusta melodia negli store\u2026 Con un occhio ai costi<\/em><\/p>\n<p>Studi scientifici lo hanno dimostrato: la musica condiziona gli acquisti. Ritmo, melodia, tono, timbro, incidono sull\u2019umore delle persone e di conseguenza hanno risvolti pi\u00f9 o meno positivi anche in ambito commerciale.<\/p>\n<p>\u00c8 stato ampiamente verificato a livello accademico che musiche differenti possono avere effetti diversi sulla mente e sulla psiche. Ma l\u2019influenza non si limita solo ad aspetti psicologici. Esiste infatti una correlazione diretta tra musica, cuore e sistema circolatorio. La musica \u00e8 una sorta di pacemaker naturale: a seconda della sua velocit\u00e0 il nostro cuore si adatta aumentando o diminuendo le pulsazioni. Pi\u00f9 \u00e8 veloce il ritmo e pi\u00f9 batte in fretta, pi\u00f9 \u00e8 lento il ritmo e pi\u00f9 lentamente esso batte.<\/p>\n<p><strong>Quando la musica aiuta a spendere<\/strong><\/p>\n<p>Con una premessa del genere, la scelta del genere musicale all\u2019interno degli esercizi commerciali diventa per forza di cose strategica.<\/p>\n<p>Il tempo della musica sembra incidere sulla nostra attitudine all\u2019acquisto. Uno studio condotto dallo psicologo Ronald Milliman lo aveva messo in luce gi\u00e0 nel lontano 1982: dei pezzi lenti, a confronto con altri pi\u00f9 ritmati, inducevano gli avventori di un grande magazzino a passare pi\u00f9 tempo nel negozio e a spendere maggiormente (circa il 32% in pi\u00f9 rispetto all\u2019altra condizione). Il motivo \u00e8 stato attribuito al fatto che il tempo della musica si sincronizza con il comportamento dei consumatori, scandendolo. Cos\u00ec la musica veloce provoca alti livelli di eccitazione, inducendo a muoversi in maniera pi\u00f9 frenetica e conseguentemente ad essere pi\u00f9 sbrigativi nella spesa. Per contro, la musica lenta infonde un senso di maggiore quiete nei clienti, che si aggirano nello \u201cstore\u201d con pi\u00f9 calma e hanno modo quindi di accumulare pi\u00f9 prodotti nei loro carrelli.<\/p>\n<p>L\u2019effetto \u00e8 stato ulteriormente confermato in tempi recenti da Clare Caldwell e Sally Hibbert. Altri studi poi hanno messo in evidenza come, ad esempio, anche il volume della musica influisca sugli affari.<\/p>\n<p><strong>Quali brani scegliere?<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di una domanda che bisogna necessariamente porsi. La musica meno conosciuta \u00e8 caratterizzata da un livello minore di attivazione e dalla capacit\u00e0 di trasmettere stati emotivi pi\u00f9 rilassanti. Risulta pertanto maggiormente adeguata in situazioni di vendita in cui \u00e8 richiesta una maggiore attivit\u00e0 cognitiva. Se invece vogliamo evocare un ricordo non possiamo fare a meno di utilizzare con criterio brani noti. Alcune statistiche tuttavia dimostrano come la concentrazione negli acquisti sia pi\u00f9 alta quando in sottofondo \u00e8 possibile ascoltare una melodia non famosa.<\/p>\n<p><strong>Cosa c\u2019\u00e8 da sapere<\/strong><\/p>\n<p>Ormai da diversi anni sono entrate nel panorama musicale italiano alcune societ\u00e0 di collecting che offrono diversi generi musicali per l&#8217;intrattenimento all&#8217;interno degli store. Queste hanno degli accordi particolari su scala mondiale con autori musicali di vari generi, che hanno deciso di affidare le loro opere a tali collecting, o almeno una parte di esse. Attualmente in Italia le maggiori societ\u00e0 di collecting presenti sono la Siae, che protegge il diritto degli autori, e la Scf che invece protegge i diritti legati alle case discografiche. A queste in tempi recenti se ne sono aggiunte altre due. Una \u00e8 Soundreef Ltd, societ\u00e0 costituita nel Regno Unito nel 2011, interamente controllata dalla Soundreef S.p.A. Soundreef Ltd autorizza organizzatori, imprese ed utilizzatori professionali\u00a0a usufruire e diffondere musica, raccoglie e distribuisce compensi per\u00a0conto di autori, editori, etichette discografiche e artisti.<\/p>\n<p>L\u2019altra \u00e8 Jamendo, attraverso cui acquistare brani di ogni tipo da utilizzare per film, programmi televisivi, pubblicit\u00e0, video online o come musica di sottofondo in spazi commerciali, a prezzi assolutamente accessibili, tutti i diritti inclusi. In questo modo gli artisti trovano una nuova fonte di guadagno e aumentano notevolmente la propria visibilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Differenze e costi<\/strong><\/p>\n<p>La prima differenza ha a che fare con il tipo di musica: Siae-Scf rappresentano la maggior parte degli autori-editori del panorama mondiale di quella che si pu\u00f2 considerare musica famosa, cio\u00e8 che ogni giorno ascoltiamo in radio, in tv o su altri canali. Jamendo e Soundreef rappresentano invece autori ed editori a noi meno noti.<\/p>\n<p>La seconda sostanziale distinzione \u00e8 legata al costo a cui il brand andr\u00e0 incontro: l\u2019opzione per la musica famosa pu\u00f2 far lievitare il costo del servizio di radio in store dal 35% al 70% in pi\u00f9 rispetto alla musica non famosa.<\/p>\n<p>Ma prima di fare qualsiasi valutazione economica bisogna sempre tener conto dell&#8217;importanza della scelta musicale all&#8217;interno degli store. D\u2019altronde in questo articolo abbiamo messo in evidenza il \u201cpotere delle note\u201d. La musica nei negozi non \u00e8 solo intrattenimento.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"l-section wpb_row height_medium\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row via_flex valign_top type_default stacking_default\"><div class=\"vc_col-sm-12 wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\">[vc_raw_js]JTNDc2NyaXB0JTIwdHlwZSUzRCUyMnRleHQlMkZqYXZhc2NyaXB0JTIyJTNFJTIwbWl4cGFuZWwudHJhY2slMjglMjJBcnRpY29sbyUzQSUyMEFmZmFyaSUyMGElMjBzdW9uJTIwZGklMjBtdXNpY2ElMjIlMjklM0IlMjAlM0MlMkZzY3JpcHQlM0U=[\/vc_raw_js]<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Guida alla giusta melodia negli store\u2026 Con un occhio ai costi Studi scientifici lo hanno dimostrato: la musica condiziona gli acquisti. Ritmo, melodia, tono, timbro, incidono sull\u2019umore delle persone e di conseguenza hanno risvolti pi\u00f9 o meno positivi anche in ambito commerciale. \u00c8 stato ampiamente verificato a livello accademico che musiche differenti possono avere effetti...","protected":false},"author":1,"featured_media":6564,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-6412","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6412"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6412\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/starklin.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}